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1941-45, Drueke Company per i militari Usa

1941-45, Drueke Company per i militari Usa

The Original Library Of Pocket Games Vol. N°. 100 Chess Armed Service - Cartone

La Drueke Company, rinomata ditta con sede in Grand Rapids, Michigan, iniziò a produrre numerosi giochi tascabili completi di scatola postale da inviare facilmente ai militari. Una pubblicità della Drueke suggeriva al consumatore “make him `{`a soldier`}` happy”, “fallo felice il soldato`}`” inviandogli un gioco al mese. Un articolo del New York Times del 26 luglio 1942 notava che “i set di giochi in miniatura, in modo che tu possa tirarli fuori dalle tasche e usarli per gli scacchi, la dama e molti altri giochi, stanno avendo un grande successo tra i ragazzi nell’Esercito, ma stanno diventando in voga anche tra i comuni cittadini” (Collezione C. Mori).

Registro postale per scacchi per feriti di guerra

Il quaderno contiene le note dei giochi di feriti di guerra. Herbert Holland, direttore del Chess for Wounded (Scacchi per i feriti), che in precedenza si era operato per inviare set di scacchi ai prigionieri, organizzò visite ai veterani ricoverati negli ospedali da parte di volontari che distribuirono quaderni per annotare le diverse partite fatte via posta. Il quaderno aperto misura ca. 14 x 35 cm. Le cartoline ca. 8 x 13 cm (Collezione World Chess Hall of Fame). Nel 1984 non si parlava ancora di Internet e della posta elettronica. I giocatori di scacchi che vivevano in luoghi diversi giocavano a scacchi per corrispondenza con l'aiuto di cartoline preparate per lo scambio internazionale. Fonte: Jürgen Witkowski. Nel 1824 si tenne la prima partita a scacchi per corrispondenza britannica conosciuta, Londra - Edimburgo. Il gioco a lunga distanza più lungo conosciuto durò 16 anni tra il Dr. K. Brenzinger di Pforzheim e FE Brenzinger di New York. Si tenne tra il 1859 e il 1875 e si concluse con una vittoria di Schwarz dopo 50 mosse.

1943-45. Prigioniero in Texas Alberto Burri crea Untitled (Chess set). R=6,3 cm

Scacchiera 2 x 24.3 x 24.8 cm. Untitled è un primo esempio della sperimentazione formale di Alberto Burri (Città di Castello 1915 – Nizza 1995) con la materialità che in seguito lo avrebbe indicato come uno degli artisti più influenti del dopoguerra del XX secolo. Il set di scacchi è stato creato da Burri quando era detenuto in un campo di prigionieri di guerra a Hereford, in Texas. Nello stesso anno, 1945, Man Ray creava il suo secondo set in sei esemplari in legno.

Il russo-francese Alexander Alekhine (1892-1946), fu il quarto Campione del mondo di scacchi nel 1927 sconfiggendo Raul Capablanca, titolo che mantenne fino al 1935, sconfitto da Max Euwe, e poi dal 1937 al 1946 quando morì in Portogallo. Nel 1934  Alexandr Alekhine vinse il Campionato del mondo di scacchi contro Efim Bogoljubov.  Alle vicende umane e scacchistiche di Alekine si è ispirato il romanzo Il giocatore di scacchi di Julio Castedo (Booket, 2017)  e nello stesso anno, il film di Luis Oliveros.

Negli anni 1944/45 si tenne a new York, alla Julien Levy Gallery, la mostra The Imagery of Chess, organizzata dall’influente mercante d’arte Julien Levy, dal pittore surrealista Max Ernst e dal leader Dada Marcel Duchamp, lui stesso un serio giocatore di scacchi. Artisti e membri dell’avanguardia culturale furono invitati a ridisegnare il set di scacchi standard, a esplorare le immagini degli scacchi e il loro simbolismo in modi nuovi e audaci. Tra i partecipanti ci furono famosi espatriati europei e futuri famosi modernisti americani: André Breton, Duchamp, Alexander Calder, Ernst, Man Ray, Isamu Noguchi e Yves Tanguy. Tra gli espositori otto donne tra cui Xenia Kashevaroff Cage con il suo tavolo per scacchi

e Carol Janeway con il suo set in ceramica smaltata

John Cage (Leggi) e Vittorio Rieti (Chess Serenade) crearono spartiti musicali originali.
Il libro The Imagery of Chess Revisited di Larry List e Ingrid Schaffner, George Braziller Inc, 2005,  recupera quel momento straordinario della storia dell’arte e include opere inedite. Tra queste il set di scacchi da bicchiere di vino di André Breton e Nicolas Calas e il set di scacchi di Alexander Calder fatto con materiali trovati, oltre a trentacinque disegni relativi agli scacchi di Calder.

1944, Alexander Calder, Assemblage

1944, André Breton e Nicolas Calas, Scacchi da bicchieri di vino

Larry List spiega la mostra Imagery of chess (in inglese)

Salvador Dalì (1904 – 1989), Omaggio a Marcel Duchamp
Set concepito nel 1966-1970 firmato ‘Dalí’ (sul lato inferiore di ogni pezzo). L’ altezza dei pezzi degli scacchi in bronzo lucidato e patinato marrone varia da 8,5 cm. a 3,8 cm. Aggiudicato all’asta Christie’s di New York il 14 maggio 2022 per 35.280 dollari.

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