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2011, Sergio Dangelo

2011, Sergio Dangelo

Scacchi e Ricordi con una copertina di Sergio Dangelo

Sergio Dangelo a sinistra con Lorenzo Lome Menguzzato

L’opera
Artista:  Sergio Dangelo (1932, Milano)
Titolo: Copertina per il libro Scacchi e ricordi di Giovanni Longo
Anno di realizzazione: 2011
Tecnica mista
intervento a pagina 3 e disegno inserito nel libro.
Dimensioni cm 15,2 x 21,8 x 1,7
Firmato in copertina
Provenienza: dall’artista
Entrato in collezione: Maggio 2011

Per i contenuti del libro vedi: 2011, Scacchi e Ricordi (clicca qui)

Sergio D’angelo
E’ un’artista italiano che ha studiato a Milano e all’estero (Svizzera e Francia in particolare) muovendosi fin da giovanissimo attraverso l’Europa e trasferendosi a Bruxelles, ove ha vissuto per alcuni anni, entrando in contatto con i rappresentanti delle avanguardie internazionali del periodo
In, in particolare con il gruppo surrealista parigino e con il gruppo COBRA, fonda a Milano nel 1951 insieme a Enrico Baj il movimento d’arte nucleare in occasione di una loro mostra alla Galleria San Fedele. Aderirono al gruppo anche Piero Manzoni, Arnaldo e Gio Pomodoro. Organo del movimento fu la rivista “Il gesto, rassegna internazionale delle forme libere”, pubblicata fra il 1955 e il 1959, con interventi di importanti artisti e letterati. La sua prima esposizione e’ dello stesso anno alla Galleria San Fedele di Milano. Ad essa seguirono 409 personali e 1430 collettive nel mondo, inviti a musei, partecipazioni alle Biennali di San Paolo, di Parigi, e di Venezia cui partecipo’ per sei edizioni, con sala personale nel 1966. Nel 2005 ha partecipato alla grande mostra allestita alla GNAM Galleria d’Arte Moderna di Roma “Surrealisti italiani” insieme a Enrico Baj, Corrado Cagli, Bruno Capacci, Fabrizio Clerici, Gianni Dova e Lucio del Pezzo.
Sergio D’Angelo è un eterno dandy, piacevolmente eccentrico e con un senso dell’humour prettamente inglese. Questa copertina realizzata per il libro Scacchi e ricordi, scritto da Giovanni Longo, esprime il suo modo ironico di costruire un vero e proprio Ready Made.

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