CLOSE
Back To Top

Italia X sec. Venafro, Gli scacchi di Sanvito

Italia X sec. Venafro, Gli scacchi di Sanvito

Riproduzione in legno degli scacchi di Venafro, X secolo, e degli scacchi di San Sebastiano

Le riproduzioni in legno di cinque diversi set di scacchi islamici, qui riprodotti nelle foto sopra e sotto, sono state fatte eseguire da Alessandro Sanvito, uno dei maggiori storici italiani di scacchi (Milano, 14 dicembre 1938 – Bresso, 19 ottobre 2020).

Riproduzione in legno degli scacchi di Norimberga, XI sec, e degli scacchi russi, XIII sec.

Ventotto piccoli pezzi stilizzati in legno che raccontano un tormento. Perché sono riproduzioni di un enigma destinato a rimanere tale. Di pedine che hanno vagato per mondi e per secoli diversi e riapparsi, un giorno, alcuni qui altri là. E quante volte osservate, spaesati e ammirati, su libri o dentro le bacheche di musei.
Chi ideò o suggerì all’intagliatore questo disegno, curò sicuramente l’aspetto della semplicità e della praticità, ma sia pur nell’astrattezza e nella stilizzazione, cercò, molto probabilmente di trasferire nel modo più chiaro possibile le figure originali delle serie di scacchi naturalistiche nei nuovi modelli”, ha scritto Alessandro Sanvito.

Shah, Farzin, Pil, Asp, Rukh e Piyadeh (odierni Re, Regina, Alfiere, Cavallo, Torre e pedone) Riproduzione in legno dei pezzi degli scacchi aniconici ritrovati a Nishapur, IX sec.

Alessandro Sanvito: “`{`…`}` gli arabi, ancor prima della predicazione di Maometto, ebbero la possibilità di conoscere e abbracciare religioni che vietavano l’uso di statue e simulacri, il che può voler dire che per quello che concerne la nascita del modello scacchistico in questione, non necessariamente quel particolare profilo deve essere attribuito all’Islam”

Per una lettura più approfondita sui set musulmani leggere:

Alessandro Sanvito, Gli scacchi di Venafro, L’Italia Scacchistica, n. 1064, 1994

Pratesi Franco, Una datazione per gli scacchi di Venafro

Roberto Cassano, Scacchi islamici per cinque secoli, Unoscacchista.it

Roberto Cassano, Quattro antichi pezzi in osso, Unoscacchista.it

Info_